Molise e animali selvatici: tra terra, mare e cielo
Gli animali della terra
Nei boschi molisani vivono volpi, cinghiali, caprioli, tassi, faine, istrici e lepri. Nelle zone più interne e montane può capitare di trovare tracce del lupo appenninico, animale simbolo della natura più libera e silenziosa. Nell’area del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise sono presenti anche specie importanti come orso bruno marsicano, cervo, camoscio, lontra e lupo.
Non sempre si vedono facilmente, e forse è giusto così. La natura non è uno zoo: bisogna camminare piano, fare silenzio, osservare impronte, ascoltare rumori, guardare i margini dei boschi all’alba o al tramonto.
Gli animali del cielo
Il cielo molisano è attraversato da poiane, gheppi, falchi, aironi, civette, gufi e, nelle zone più adatte, anche dall’aquila reale. I rapaci si osservano spesso sopra vallate, campi aperti e pareti rocciose, dove cercano correnti d’aria e prede.
Ottimi punti di osservazione sono le aree montane, i tratturi, le zone aperte dell’Alto Molise, le gole e i boschi meno disturbati. Anche lungo fiumi e laghi si possono incontrare uccelli acquatici, soprattutto nei periodi di migrazione.
Gli animali del mare
Il Molise ha pochi chilometri di costa, ma non per questo è povero di vita marina. Lungo il litorale di Termoli, Campomarino, Petacciato e Montenero di Bisaccia si possono osservare gabbiani, cormorani e, con fortuna, anche delfini al largo. La zona costiera molisana viene spesso associata alla cosiddetta “Costa dei Delfini”.
In alcuni casi sulle spiagge molisane sono state segnalate anche tartarughe marine, soprattutto episodi legati a recuperi o ritrovamenti lungo il litorale.
Dove vedere animali selvatici in Molise
Tra i luoghi più interessanti ci sono l’Oasi WWF di Guardiaregia-Campochiaro, le riserve di Collemeluccio e Montedimezzo, le aree boschive dell’Alto Molise, il Matese molisano, i tratturi, i corsi d’acqua e la costa adriatica. Il Molise ospita diverse aree naturali protette e siti della Rete Natura 2000.
Chi vuole osservare davvero gli animali deve scegliere bene l’orario: mattina presto e tramonto sono i momenti migliori. Servono scarpe comode, binocolo, pazienza e rispetto. Niente urla, niente cibo lasciato in giro, niente inseguimenti per fare una foto.
Il rispetto prima della fotografia
Vedere un animale selvatico è un privilegio, non un diritto. Bisogna mantenere la distanza, non avvicinarsi ai cuccioli, non disturbare nidi e tane, non uscire dai sentieri quando non è consentito. La foto migliore è quella che non mette in pericolo l’animale.
Conclusione
Il Molise è una piccola regione, ma dentro conserva una natura grande: boschi dove passa il lupo, cieli dove volano i rapaci, mare dove possono comparire delfini e tartarughe. Per scoprirla non serve correre. Serve fermarsi, ascoltare e guardare con occhi diversi.
Perché gli animali selvatici non si mostrano a comando: si incontrano solo quando la natura decide di concederci un momento di fiducia.