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Il pesce azzurro: da cosa è composto e dove si pesca

Il pesce azzurro: da cosa è composto e dove si pesca

Il ''pesce azzurro'' non è una vera famiglia scientifica, ma un nome usato in cucina e nel commercio per indicare pesci con dorso blu-verde o argentato, corpo affusolato, vita in mare aperto e spesso in grandi banchi.

Il pesce azzurro: da cosa è composto e dove si pesca

Quali pesci fanno parte del pesce azzurro

Tra i più conosciuti troviamo:

  • alici o acciughe
  • sarde e sardine
  • sgombro
  • suro o sugarello
  • palamita
  • aguglia
  • alaccia
  • lanzardo
  • costardella
  • cicerello

A volte vengono avvicinati al pesce azzurro anche tonno, pesce spada e ricciola, soprattutto per il contenuto di grassi buoni, ma il pesce azzurro più classico resta quello piccolo e medio: alici, sardine, sgombri e sugarelli.

Da cosa è composto dal punto di vista nutrizionale

Il pesce azzurro è ricco di proteine nobili, omega 3, vitamina D, vitamine del gruppo B, fosforo, iodio, selenio e, nei pesci piccoli mangiati con la lisca, anche calcio. Il consumo regolare di pesce, soprattutto pesce azzurro, 2-3 volte a settimana aiuta ad assumere EPA e DHA, due grassi omega 3 importanti per l’organismo. :contentReference[oaicite:0]{index=0}

Il vantaggio del pesce azzurro è anche pratico: costa spesso meno di altri pesci, si trova facilmente, è saporito e si presta a ricette semplici, dalla griglia al forno, dalla pasta con le alici alle sarde marinate.

Dove vive e dove si pesca

Il pesce azzurro vive soprattutto nella zona pelagica, cioè in mare aperto e vicino alla superficie. Sardine, acciughe e sgombri sono piccoli pelagici fondamentali anche per l’ecosistema marino, perché nutrono pesci più grandi, uccelli marini e mammiferi marini. :contentReference[oaicite:1]{index=1}

In Italia si pesca in molti mari: Adriatico, Tirreno, Ionio, Canale di Sicilia e nel resto del Mediterraneo. L’Adriatico è una delle zone più importanti per sardine e acciughe, tanto che esistono piani di gestione specifici per proteggere questi stock e le aree di riproduzione. :contentReference[oaicite:2]{index=2}

Come viene pescato

La pesca del pesce azzurro avviene spesso con reti da circuizione, come la lampara o il cianciolo, e con sistemi adatti ai grandi banchi di pesce. Acciughe, sardine e sgombri si avvicinano alla costa in alcuni periodi dell’anno e poi si spostano più al largo e più in profondità. :contentReference[oaicite:3]{index=3}

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Perché portarlo a tavola

Il pesce azzurro è uno degli alimenti più semplici e intelligenti della cucina mediterranea: è nutriente, economico, saporito e legato alla tradizione marinara italiana. Non serve cucinarlo in modo complicato: un filo d’olio extravergine, limone, prezzemolo, aglio se piace, oppure pomodoro e origano bastano per trasformarlo in un piatto vero.

In una dieta equilibrata può essere una scelta preziosa: meno elaborato, più vicino al mare, più vicino alla cucina povera ma sana dei nostri nonni. E forse proprio per questo ancora oggi resta uno dei pesci più moderni che possiamo mettere nel piatto.

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