[1] Il giacimento fu scoperto nel 1978 e dal 1979 scavato sistematicamente in stretta collaborazione tra Soprintendenza per i Beni Archeologici del Molise e l'Università degli Studi di Ferrara, con la direzione scientifica del Prof. Carlo Peretto tuttora titolare della concessione di scavo rilasciata dal Ministero dei beni e le attività culturali e del turismo. Numerosi ricercatori provenienti da Istituzioni italiane e internazionali hanno contribuito allo studio del giacimento ed in particolare delle migliaia di reperti provenienti dalle attività di esplorazione. Decine e decine sono le pubblicazioni scientifiche e divulgative che hanno favorito la valorizzare del sito preistorico e la sua conoscenza in ambito internazionale. [2] Gran Dolina TD6 in Spagna; Mauer in Germania; Caune de l'Arago in Francia. [3] Nello specifico ai denti decidui provenienti dai siti francesi di Terra Amata, Lazaret, Grotta dell'Arago e Organc. [4] Anche quest'anno le attività di scavo sono state riprese e si prolungheranno per tutto il mese di luglio.
La Pineta di Isernia dente di bambino
Il pié¹ antico resto umano d'Italia rinvenuto nel sito paleolitico di La Pineta di Isernia grazie agli scavi condotti da Unife e dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici del Molise
[1] Il giacimento fu scoperto nel 1978 e dal 1979 scavato sistematicamente in stretta collaborazione tra Soprintendenza per i Beni Archeologici del Molise e l'Università degli Studi di Ferrara, con la direzione scientifica del Prof. Carlo Peretto tuttora titolare della concessione di scavo rilasciata dal Ministero dei beni e le attività culturali e del turismo. Numerosi ricercatori provenienti da Istituzioni italiane e internazionali hanno contribuito allo studio del giacimento ed in particolare delle migliaia di reperti provenienti dalle attività di esplorazione. Decine e decine sono le pubblicazioni scientifiche e divulgative che hanno favorito la valorizzare del sito preistorico e la sua conoscenza in ambito internazionale. [2] Gran Dolina TD6 in Spagna; Mauer in Germania; Caune de l'Arago in Francia. [3] Nello specifico ai denti decidui provenienti dai siti francesi di Terra Amata, Lazaret, Grotta dell'Arago e Organc. [4] Anche quest'anno le attività di scavo sono state riprese e si prolungheranno per tutto il mese di luglio.
Articoli correlati
Molise, le varie lingue e culture esistenti oggi
Il Molise è piccolo solo sulla carta. Quando lo si attraversa davvero, paese dopo paese, ci si accorge che dentro pochi chilometri cambiano accenti, parole, tradizioni, cucine, feste e perfino modi di vedere la vita. È una regione fatta di montagne, colline, mare, tratturi, borghi antichi e comunità che hanno conservato, spesso in silenzio, un patrimonio culturale enorme.
Fornelli, il borgo medievale che torna indietro nel tempo
<strong>Fornelli</strong>, in provincia di Isernia, è uno di quei borghi molisani che non hanno bisogno di gridare per farsi notare. Bastano le sue mura, i vicoli stretti, le pietre antiche e quell’atmosfera raccolta che sembra dire: “entra piano, qui il tempo cammina diverso”.
Festival della Zampogna a Scapoli: il respiro antico del Molise
A Scapoli, piccolo borgo dell’Alto Molise, la musica non si ascolta soltanto: si respira. Ogni anno, verso la fine di luglio, il paese diventa il cuore pulsante della zampogna, lo strumento simbolo della tradizione pastorale molisana.