Home / cultura / il rito Gl'Cierv
il rito Gl'Cierv

il rito Gl'Cierv

Il Cervo é¨ il personaggio chiave della rappresentazione di Castelnuovo. Coperto di pelli di capra, con volto e mani dipinte di nero, la testa con copricapo di pelle nera, vistose corna di cervo e campanacci legati intorno al corpo, scende fra la gente del paese con tutta la sua forza distruttrice di ''animale feroce''. La sua presenza scenica é¨ notevole, i suoi bramiti, lo scampanio, il suo folle dimenarsi e rotolarsi accrescono la valenza malefica della maschera.

Il rito dell'Uomo Cervo, o meglio de ''Gl'Cierv'', si ripete l'ultima domenica di carnevale, da un tempo immemorabile, a Castelnuovo al Volturno. Dopo il tramonto, l'unica piazza del paese che ha come cornice i monti Marrone e Castelnuovo, appartenenti alla catena delle Mainarde, diventa il pittoresco palcoscenico di una pantomima che coinvolge molti abitanti, sia come protagonisti sia come figuranti. Il rito de ''Gl'Cierv'' ha sicuramente due significati reconditi:

  1. Parafrasi del significato primordiale del carnevale, l'antichissimo mito dionisiaco, nel quale il passaggio delle stagioni viene simboleggiato in maniera cruenta, dove, per la rinascita della natura, risulta indispensabile una morte sacrificale.

  2. La figurazione di tutto quello che da sempre sconvolge l'animo umano: le radicate paure per l'irragionevole, l'incomprensibile, la violenza selvaggia della natura che sovrasta e, a volte, travolge.

L'origine di questo carnevale, nonostante ogni possibile supposizione, resta oscura. Solo sulla genesi dei personaggi si avanza una qualche ipotesi, Tra essi, sono senz'altro il Cervo, il Martino e il Cacciatore i protagonisti del rito, nonostante la presenza della Cerva, evidentemente assimilabile al suo alter ego maschio, e delle comparse che completano la schiera degli interpreti della pantomima. Foto e articolo sono del sito www.uomocervo.org che sono i veri proprietari del testo e delle foto, compresa quella di copertina

Molise, le varie lingue e culture esistenti oggi
cultura 06 maggio 2026

Molise, le varie lingue e culture esistenti oggi

Il Molise è piccolo solo sulla carta. Quando lo si attraversa davvero, paese dopo paese, ci si accorge che dentro pochi chilometri cambiano accenti, parole, tradizioni, cucine, feste e perfino modi di vedere la vita. È una regione fatta di montagne, colline, mare, tratturi, borghi antichi e comunità che hanno conservato, spesso in silenzio, un patrimonio culturale enorme.

Fornelli, il borgo medievale che torna indietro nel tempo
cultura 01 maggio 2026

Fornelli, il borgo medievale che torna indietro nel tempo

<strong>Fornelli</strong>, in provincia di Isernia, è uno di quei borghi molisani che non hanno bisogno di gridare per farsi notare. Bastano le sue mura, i vicoli stretti, le pietre antiche e quell’atmosfera raccolta che sembra dire: “entra piano, qui il tempo cammina diverso”.