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Come arrivare in orario agli appuntamenti

Come arrivare in orario agli appuntamenti

La mancanza di puntualità é¨ uno spreco: ogni lavoratore italiano perde in media 10 minuti al giorno per il ritardo altrui. Un danno per l'economia nazionale tra l'1,4 e il 2,6 del pil.

COME ARRIVARE IN ORARIO Non ho imparato presto la puntualità. Anzi. Da studente arrivavo spesso in ritardo e non avevo proprio la percezione del fatto che si tratta di un gesto di cattiva educazione e di uno stile di vita poco rispettoso degli altri: uno sperpero di denaro, individuale e collettivo. Negli anni, i vantaggi della puntualità mi sono risultati chiari. E in qualche modo sono stato costretto a cambiare abitudini, a correggere il vizio del ritardo cronico, cosé¬ caro specie a noi meridionali: da quando ho vissuto a Milano mi é¨ diventato chiaro che, per esempio, il ritardo sul lavoro é¨ imperdonabile e rischia di trasformarti in un alieno. COME ESSERE PUNTUALI Tra l'altro i ritardatari cronici provocano dei danni a catena, come dimostra il libro “Elogio della puntualità” (Giubilei Regnani editore), scritto da Andrea Battista e Massimo Ongaro. Battista é¨ un manager, mentre Ongaro é¨ un artista, paroliere e drammaturgo, e mescolando le loro competenze arrivano, anche attraverso la chiave dell'ironia, a rappresentare alcuni effetti paradossali del costo del ritardo cronico degli italiani. In pratica, partendo da un calcolo in base al quale ogni lavoratore italiano perde in media 10 minuti al giorno per il ritardo altrui, si arriva a un danno per l'economia nazionale tra i 22 e i 44 miliardi di euro, una cifra tra l'1,4 e il 2,6 del pil. Ma chi sono i ritardatari cronici? Premesso che la mancanza di puntualità é¨ un comportamento molto diffuso nei paesi dell'Europa mediterranea, con in testa l'Italia, ci sono quattro categorie che separano le persone in base al rapporto con il tempo. In testa compaiono gli ossessivi, sempre e comunque puntuali, pronti a sbranarti se arrivi in ritardo. Poi i sistematici: tendenzialmente puntuali, ma con molti affanni per cattiva organizzazione. Al terzo posto ecco gli indifferenti: pensate all'amico che arriva all'appuntamento con un quarto d'ora di ritardo, non chiede neanche scusa e se la cava con un battuta e con un sorriso di scherno, come se tutto fosse normale. Infine, ci sono i cialtroni: mai puntuali, per scelta, per libera convinzione, per abitudine e per indifferenza. COME DIVENTARE PUNTUALI Chiarito che la mancanza di puntualità é¨ uno spreco e chi la pratica con regolarità sconfina nel perimetro delle persone da evitare come gli appestati, c'é¨ da dire che un ragionevole punto di equilibrio, come al solito, lo possiamo trovare nella nostra testa, nei piccoli gesti con i quali si fanno grandi cambiamenti, specie negli stili di vita. Affannarsi troppo per la puntualità pué² perfino generare ansia e, lo dicono diversi studi di cardiologia, aumentare il rischio infarto, cosé¬ come abbandonare per strada una persona che ci sta salutando con calore perché abbiamo un appuntamento é¨ un gesto villano, pié¹ o meno quanto il ritardo cronico. PUNTUALI SENZA OSSESSIONI Vivere la puntualità, invece, con leggerezza, senza ossessioni, diventa una scelta di vita che porta salute e benessere. Un esempio? Non temere i tempi dell'attesa, quando si deve prendere un treno o un aereo, e non cadere nella trappola del rischio ritardo. Il modo é¨ semplicissimo: basta capire che durante quelle attese non sprecate tempo, ma magari vi rilassate, fate una buona lettura, spaziate con la mente. E chissà che cosé¬ non vi venga in testa una buona, anzi un'ottima idea.
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