Home / ambiente / Spifferi: dove sono e come si eliminano
Spifferi: dove sono e come si eliminano

Spifferi: dove sono e come si eliminano

Per risparmiare sul riscaldamento in inverno e con il climatizzatore d'estate, é¨ importante avere una casa perfettamente isolata.

I nemici del risparmio energetico sono gli spifferi di porte e finestre che consentono l'ingresso di aria fredda in casa rendendo inefficienti gli sforzi dei sistemi di riscaldamento. Analogamente, in estate, gli spifferi di porte e finestre consentono l'ingresso di aria calda che va ad affaticare ulteriormente i condizionatori. Un modo efficace per eliminare gli spifferi di porte e finestre consiste nell'impiego di schiusa isolante: i sigillanti presenti sul mercato si comprando con pochi euro e possono farci risparmiare sul riscaldamento in inverno e il nostro climatizzatore d'estate. Se avete deciso di eliminare gli spifferi di finestre e porte e di migliorare l'efficienza energetica della vostra casa, avete bisogno di materiale accessibile e di una buona manodopera. Per fare questi lavoretti domestici non guasterà serbare un pizzico di entusiasmo e un bagaglio di pazienza. La prima cosa da fare per risparmiare sul riscaldamento é¨ andare a caccia degli spifferi che abbiamo in casa. Questo lavoro é¨ relativamente facile, dovete usare i vostri 5 sensi, in particolare, il tatto con la facoltà che avete di individuare un getto d'aria fredda e discriminarlo da uno d'aria calda. Dove si nascondono gli spifferi in casa? Spifferi: dove sono e come si eliminano

  • Porte d'ingresso Controllate tutte le porte d'accesso, anche quella della mansarda e del balcone. Per eliminare gli spifferi delle porte potete usare dei profili adesivi in gomma piuma o delle spugne realizzate ad hoc. Si tratta di soluzioni molto economiche che si sbrigano con una spesa compresa tra i 5 e i 20 € per ogni porta. Questi profili vanno a eliminare gli spifferi delle porte, cioé¨ quelle correnti d'aria che rendono inefficace il sistema di riscaldamento o raffreddamento.

  • Prese elettriche Piazzate una mano con il dorso rivolto verso le prese elettriche di casa, percepite una corrente d'aria? Lo spiffero, di solito, proviene dai fori ai margini della presa elettrica. In questo caso dovreste staccare il quadro elettrico, smontare la presa e intervenire aggiungendo del semplice nastro isolante lungo i bordi della presa elettrica. In commercio esistono anche guarnizioni in schiuma appositamente concepite per l'isolamento delle prese elettriche. La spesa richiesta per questo intervento varia da 10 centesimi di euro fino a 5 euro per ogni presa elettrica da isolare.

  • Ingressi idraulici Cosé¬ come la rete elettrica, anche quella idrica proviene da fuori e… se non ben isolata, porta con sé dei fastidiosissimi spifferi. Controllate i luoghi d'ingresso dei tubi idraulici. Una volta individuati gli spifferi, potete eliminarli con dei sigillanti con schiuma o mastice. I costruttori, spesso, trascurano questo passaggio e insieme agli spifferi, anche dei piccoli insetti possono entrare in casa attraverso questi passaggi.

  • Le finestre Le finestre, se non coibentate a dovere, rappresentano il principale punto d'ingresso delle correnti d'aria. Gli spifferi entrano dal profilo mal isolato o regolato erroneamente. Le finestre dispongono di una cerniera di regolazione, assicuratevi che ogni finestra sia registrata a dovere e aderisca perfettamente al corrispondente profilo del muro. Se cié² non dovesse bastare, per eliminare gli spifferi delle finestre, potete adoperare gli stessi profili adesivi visti per le porte.

  • Ciminiera Il camino, in inverno, é¨ un elemento di design favoloso, crea un ambiente intimo, tradizionale, al contempo riscalda ed é¨ di ottima compagnia. L'unico inconveniente é¨ che in Italia non abbiamo l'abitudine di “chiudere” la ciminiera una volta spento. La ciminiera del camino, oltre a consentire l'ingresso di spifferi, fa entrare anche insetti, cattivi odori e… rumori. Una buona soluzione é¨ dato da una sorta di pallone gonfiabile che isola la ciminiera. In questo caso la spesa sale a circa 35 euro.

Come muoversi nel Molise: strade, sentieri, boschi e anche cavalli
ambiente 05 maggio 2026

Come muoversi nel Molise: strade, sentieri, boschi e anche cavalli

Il Molise non è una regione da attraversare di corsa. È una terra da prendere con calma, curva dopo curva, passo dopo passo, magari anche al ritmo lento di un cavallo tra i boschi. Qui spostarsi non significa soltanto arrivare da un punto all’altro, ma godersi il viaggio.

La notte in Molise, tra osservatori, alte quote, stelle, luna e tante luci
ambiente 18 aprile 2026

La notte in Molise, tra osservatori, alte quote, stelle, luna e tante luci

Quando il sole scende dietro i profili morbidi delle colline e i paesi iniziano ad accendersi uno dopo l’altro, il Molise cambia voce. Di giorno racconta campagne, tratturi, boschi, montagne e silenzi. Di notte, invece, si trasforma in qualcosa di ancora più sottile: un luogo dove il cielo sembra abbassarsi un poco, dove la luna illumina i tetti antichi, dove le stelle si fanno notare davvero e dove anche una semplice luce lontana può sembrare poesia.

Molise, monti e colline: un paesaggio davvero mozzafiato
ambiente 15 aprile 2026

Molise, monti e colline: un paesaggio davvero mozzafiato

Ci sono territori che non hanno bisogno di alzare la voce per farsi amare. Non cercano effetti speciali, non si vendono con slogan esagerati, non hanno bisogno di mettersi in mostra. Il Molise è uno di questi. Ti conquista piano, quasi in silenzio, ma quando lo guardi davvero capisci subito che qui la natura ha lavorato con gusto: montagne che cambiano colore con le stagioni, colline morbide che si rincorrono fino all’orizzonte, boschi, vallate, strade panoramiche e piccoli paesi appoggiati sulle alture come se fossero lì da sempre. E infatti è proprio così.