Home / gastronomia / Pigna pasquale molisana
Pigna pasquale molisana

Pigna pasquale molisana

Molti sono i dolci che si preparano in Molise nel periodo pasquale e la pigna é¨ uno di questi. Le sue origini sono molto antiche e probabilmente risalgono alla ciociaria. La pigna pasquale molisana non é¨ difficile da realizzare, ma per avere un ottimo risultato é¨ necessario lavorare bene l'impasto e lasciarlo riposare per ottenere un volume raddoppiato.

Ingredienti per l'impasto: - 1 Kg di farina 00; - 150 gr di strutto; - 150 gr di patate; - 300 gr di zucchero; - 10 uova - 250 gr di lievito madre o 40 gr di lievito di birra; - 1 bicchierino tra anice, strega o rum; - buccia di limone grattuggiata q.b.; - frutta candita mista q.b. Ingredienti per la copertura: - 300 gr di zucchero; - un albume d'uovo; - 2 dl di acqua; - succo di un limone; - codette colorate a piacere. Procedimento: Lessate e schiacciate le patate. Create (in una terrina o sulla spianatoia) una fontana con la farina ed incorporatevi il lievito, all'interno della fontana battete le uova e lo zucchero, quindi aggiungete lo strutto, il liquore, la buccia di limone e la frutta candita. Mescolate il tutto e lavorate l'impasto per una mezz'ora, infine lasciatelo lievitare per qualche ora. Non appena l'impasto sarà lievitato, imburrate e versate il tutto in uno stampo rotondo alto, fate lievitare una seconda volta fino a far riempire del tutto lo stampo. Infornate per un'ora a 170 gradi. Potete ricoprire questo dolce con glassa di chiara d'uovo e zucchero o con una decorazione di piccoli confettini di zucchero colorati. Procedimento per la copertura: Versate l'acqua in una pentolino, unite poco a poco lo zucchero e mescolate. Fate bollire fino a quando lo zucchero non risulterà completamente liscio e farà il filo. Versatelo lentamente nell'albume precedentemente montato a neve ben ferma ed aggiungete il succo di limone, quindi mescolate dall'alto verso il basso il composto. Prima che la glassa si rapprenda procedete alla decorazione delle pigne: con un pennello da cucina ricoprite la pigna pasquale con la glassa reale e cospargetela con una pioggia di codette colorate.
Molise: la gioia del vino e della gastronomia
gastronomia 10 febbraio 2026

Molise: la gioia del vino e della gastronomia

Il Molise non si racconta con le mappe: si capisce a tavola. Qui il vino non è “solo” un abbinamento, ma un modo di stare insieme. E la gastronomia non è una lista di piatti: è memoria, stagioni, gesti tramandati, e quel ritmo lento che ti rimette a posto la giornata. Se cerchi un luogo dove la gioia è semplice — un calice, un tagliere, una chiacchiera vera — il Molise ti aspetta.

Il vero Tartufo molisano: come trovarlo (davvero) e come commercializzarlo senza errori
gastronomia 04 febbraio 2026

Il vero Tartufo molisano: come trovarlo (davvero) e come commercializzarlo senza errori

In Molise il tartufo non è “solo” un prodotto: è bosco, stagioni, cani da lavoro, silenzio e rispetto. Ma tra chiacchiere, foto sui social e “cugino che conosce un posto”, il rischio è uno: confondere la passione con l’improvvisazione. Se vuoi trovare il tartufo in modo serio e poi venderlo in modo pulito (legalmente e con margine), qui hai una guida pratica.

Mangiare sano è difficile: troppa “spazzatura” nei supermercati
gastronomia 20 gennaio 2026

Mangiare sano è difficile: troppa “spazzatura” nei supermercati

Entrare in un supermercato oggi è un po’ come entrare in un casinò: luci, colori, offerte urlate, scaffali pieni di cose “pronte”, “golose”, “convenienti”. E tu che volevi solo comprare due cose sane, esci con biscotti, snack, succhi e una cena già confezionata. Non perché sei debole: perché il sistema è costruito per farti comprare di più, e spesso di peggio.