Home / ambiente / Come preparare un cesto regalo per Pasqua
Come preparare un cesto regalo per Pasqua

Come preparare un cesto regalo per Pasqua

Cosé¬ come accade con l'avvento del Natale, anche a Pasqua la tradizione vuole che la gente offra qualcosa in dono ai propri cari. Se non abbiamo per nulla idea di cosa regalare, un dono che ci consentirà di fare senza dubbio bella figura é¨ il classico cesto regalo pasquale.

Adatto per qualsiasi fascia d'età, dai bambini agli adulti, possiamo comprarlo già bello e confezionato nei migliori negozi, ma possiamo anche crearlo con le nostre mani per mettere a frutto la nostra creatività e personalizzarlo. Ecco come preparare e personalizzare un cesto regalo per Pasqua. - Cesto - Paglia - Carta cellofan - Coccarda - Doni a scelta I classici regali pasquali, come la colomba o l'uovo, rappresentano ormai un regalo troppo prevedibile e quindi si rischia di essere banali. Un tocco di originalità nel regalare qualcosa per le festività pasquali lo possiamo avere pensando a realizzare un bel cesto regalo fai da te. Se il cesto regalo pasquale é¨ indirizzato a dei bambini, sarà pié¹ indicato riempire il cesto con uova di cioccolato di varie dimensioni, magari colorate. Ad esse potremmo affiancare dei graziosi peluche, oppure per renderlo pié¹ ricco potremmo abbinare il classico uovo di pasqua e altri cioccolatini. Il risultato agli occhi dei bambini sarà di sicuro effetto. A prescindere dalla misura del cesto, per riempirlo occorre utilizzare la paglia che abbiamo acquistato. Lo chiudiamo con una carta cellofan molto semplice trasparente, alla quale applichiamo al centro una coccarda di un colore che richiama i colori del cesto. Un'altra idea originale é¨ quella di inserire all'interno del cesto qualcosa che possa colpire il destinatario, come degli oggettini carini, che magari richiamano il significato della Pasqua; se siamo in grado di lavorare all'uncinetto, possiamo realizzare un simpatico coniglietto, riempirlo di ovetti e metterlo nel cestino. Per realizzare il coniglietto, avvolgiamo 80 maglie e lavoriamo a coste per 20 righe. Proseguiamo a maglia rasata aumentando 10 maglie nel primo giro. A centimetri 41 iniziare il carré¨ a triangolo a punto fantasia, sulla maglia centrale, unendo un filo di lana e un filo diurex. Proseguiamo il carré¨ aumentando una maglia ad ogni ferro, ai lati della maglia centrale. A centimetri 43, intrecciamo 8 maglie ai lati per lo scavo dello scollo. A centimetri 60 sospendiamo e intrecciamo il lavoro, terminando l?altra parte del coniglietto. Avvolgiamo 40 maglie e lavoriamo a costa per 12 righe, proseguiamo a maglia rasata aumentando 10 maglie nel primo giro. Aumentiamo ancora ai lati ogni 8 giri per 8 volte. A centimetri 39 iniziamo la lavorazione del triangolo, iniziando dalla maglia centrale ed aumentando una maglia ai lati ad ogni ferro. foto e articolo prese online
Come muoversi nel Molise: strade, sentieri, boschi e anche cavalli
ambiente 05 maggio 2026

Come muoversi nel Molise: strade, sentieri, boschi e anche cavalli

Il Molise non è una regione da attraversare di corsa. È una terra da prendere con calma, curva dopo curva, passo dopo passo, magari anche al ritmo lento di un cavallo tra i boschi. Qui spostarsi non significa soltanto arrivare da un punto all’altro, ma godersi il viaggio.

La notte in Molise, tra osservatori, alte quote, stelle, luna e tante luci
ambiente 18 aprile 2026

La notte in Molise, tra osservatori, alte quote, stelle, luna e tante luci

Quando il sole scende dietro i profili morbidi delle colline e i paesi iniziano ad accendersi uno dopo l’altro, il Molise cambia voce. Di giorno racconta campagne, tratturi, boschi, montagne e silenzi. Di notte, invece, si trasforma in qualcosa di ancora più sottile: un luogo dove il cielo sembra abbassarsi un poco, dove la luna illumina i tetti antichi, dove le stelle si fanno notare davvero e dove anche una semplice luce lontana può sembrare poesia.

Molise, monti e colline: un paesaggio davvero mozzafiato
ambiente 15 aprile 2026

Molise, monti e colline: un paesaggio davvero mozzafiato

Ci sono territori che non hanno bisogno di alzare la voce per farsi amare. Non cercano effetti speciali, non si vendono con slogan esagerati, non hanno bisogno di mettersi in mostra. Il Molise è uno di questi. Ti conquista piano, quasi in silenzio, ma quando lo guardi davvero capisci subito che qui la natura ha lavorato con gusto: montagne che cambiano colore con le stagioni, colline morbide che si rincorrono fino all’orizzonte, boschi, vallate, strade panoramiche e piccoli paesi appoggiati sulle alture come se fossero lì da sempre. E infatti è proprio così.