Home / ambiente / Classificazione terremoti
Classificazione terremoti

Classificazione terremoti

La ''classificazione dei terremoti'' si basa sulla profondità dell'ipocentro, nel caso dei terremoti tettonici, sull'energia rilasciata e sull'origine del sisma.

In base all'origine un terremoto pué² derivare dai movimenti tettonici e, in minore parte, da altri eventi naturali come l'attività vulcanica e le frane. A queste cause naturali si aggiungono i terremoti che hanno origine da eventi provocati dall'uomo, i cosiddetti terremoti artificiali. blog molisetour.it Possiamo quindi classificare i terremoti nelle seguenti tipologie:

  • Terremoti tettonici. I terremoti tettonici hanno origine dai movimenti lungo le faglie. Sono i terremoti pié¹ frequenti ed anche quelli pié¹ potenti, in quanto rilasciano una grande quantità di energia.

  • Terremoti vulcanici. I terremoti vulcanici hanno origine dal vulcanismo e dall'attività vulcanica del magma nel sottosuolo o nel camino vulcanico. Sono meno frequenti dei terremoti tettonici e una potenza inferiore. Hanno una origine superficiale ed un raggio dall'epicentro molto limitato.

  • Terremoti da crollo. I terremoti da crollo sono originati dal crollo delle montagne, delle grotte o dalla caduta delle frane. Sono poco frequenti ed hanno una potenza molto limitata e localizzata.

  • Terremoti artificiali. I terremoti artificiali sono originati dall'uomo. Ad esempio, una esplosione pué² causare gli stessi effetti di un sisma superficiale. In genere i terremoti artificiali hanno una potenza molto limitata, tuttavia molto dipende dall'ordigno che causa l'esplosione.

blog molisetour.it

Gran parte dei terremoti che si registrano ogni hanno sono terremoti tettonici e terremoti vulcanici. Dal punto di vista dell'energia rilasciata il terremoto pué² essere classificato tramite due distinte scale di misura:

  • Scala Mercalli. La scala Mercalli si basa sugli effetti del sisma sull'ambiente, sugli edifici e sulle persone. La scala Mercalli associa ad ogni sisma un grado su una scala da zero a dodici (massima catastrofe).

  • Scala Richter. La scala Richter si basa sulla quantità di energia liberata dal sisma ossia sulla magnitudo del terremoto. La scala Richter misura l'intensità del sisma indipendentemente dalla presenza o meno dell'uomo in loco (es. deserto). Attualmente la massima magnitudo registrata in un sisma é¨ pari a nove.

Profondità dell'ipocentro. I terremoti possono essere classificati anche in base alla profondità dell'ipocentro del sisma. Sotto quest'altro aspetto i terremoti possono essere classificati nel seguente modo:

  • Terremoti superficiali. I terremoti superficiali hanno un ipocentro ad una profondità compresa tra zero e 70 chilometri di profondità.

  • Terremoti intermedi. I terremoti intermedi hanno un ipocentro ad una profondità compresa tra 70 e 300 chilometri di profondità

  • Terremoti profondi. I terremoti profondi hanno un ipocentro ad una profondità compresa tra 300 e 720 chilometri di profondità.

In genere l'ipocentro dei terremoti non oltrepassa la profondità di 700-720 chilometri in quanto a tali profondità la materia perde la sua caratteristica rigida a causa dell'elevata temperature e pressione, per assumere un comportamento plastico, semi-fluido o comunque pié¹ flessibile. La minore rigidità delle rocce impedisce l'insorgere dei terremoti. blog molisetour.it foto e articolo presi online

5G, giga, hertz, digitale e Wi-Fi: tecnologia e salute, cosa dobbiamo sapere?
ambiente 30 giugno 2026

5G, giga, hertz, digitale e Wi-Fi: tecnologia e salute, cosa dobbiamo sapere?

Viviamo circondati da parole moderne: <strong>5G, giga, hertz, digitale, Wi-Fi, fibra, smartphone, router</strong>. Le usiamo tutti i giorni, spesso senza sapere bene cosa significano. A volte ci aiutano, altre volte ci preoccupano. La domanda è semplice: questa tecnologia è solo comodità oppure può avere effetti sulla salute?

Terremoto: il Molise e le zone più sismiche
ambiente 26 giugno 2026

Terremoto: il Molise e le zone più sismiche

Il Molise è una terra bella, antica e forte, ma è anche una terra che deve convivere con il terremoto. Non bisogna vivere con paura, ma con memoria, attenzione e rispetto per il territorio.

Ti piace questo progetto?

Questo sito NoiBlog è libero e senza pubblicità. , Crediamo che la conoscenza e l'informazione debbano essere accessibili a tutti. Se apprezzi il nostro lavoro e vuoi aiutarci a mantenere il progetto attivo, puoi sostenerci con una piccola donazione libera tramite PayPal. ❤️

Dona con PayPal
x se non vuoi più far uscire questo avviso clicca qui