Home / ambiente / Le aree interne del Molise (parte 1/4)
Le aree interne del Molise (parte 1/4)

Le aree interne del Molise (parte 1/4)

Qualità della vita e sviluppo socio-economico sono gli obiettivi imprescindibili della “Strategia Nazionale delle Aree Interne” cui ha aderito il Molise investendo in 72 Comuni di 4 delle parti più caratterizzanti il suo territorio.

Area 1 - Matese

Il massiccio del Matese occupa una vasta area tra Molise e Campania, costituendone l’elemento di forte unità paesaggistica, ambientale e, soprattutto, storica, nel quale sono presenti numerosi centri storici che conservano e restituiscono ancora evidenti i caratteri originali delle dinamiche di formazione territoriale. L’area è composta da 14 Comuni, tutti rientranti nella categoria “aree interne”, con una popolazione totale di poco superiore alle 20mila unità (Bojano è il centro principale, con 7.946 abitanti) ed è caratterizzata dalla presenza dell’area archeologica di Altilia, che rappresenta uno dei principali attrattori culturali dell’intero territorio regionale e del sud Italia. Il territorio matesino è caratterizzato da un accentuato isolamento territoriale che rende difficile la fruizione dei servizi essenziali da parte dei cittadini, come l’assistenza sanitaria pubblica, tenendo conto dell’assenza di una continuità assistenziale capillare sul territorio e che costituisce un freno per le sue opportunità di sviluppo. In assenza di un’offerta intermodale di scambio e spostamento che incroci efficacemente i bisogni dei cittadini, la mobilità dell’area fa largo riferimento al mezzo privato, per questo la Regione Molise si è fatta promotrice di alcuni progetti in via di realizzazione volti ad aumentare l’accessibilità dell’area con il trasporto pubblico, tra i quali: la linea di trasporto rapido su rotaia denominata “Metropolitana leggera” e la revisione del “Piano di Servizi minimi” al fine di migliorare il Trasporto Pubblico Locale. blog molisetour.it Occorre dunque intervenire prioritariamente sul potenziamento e l’innovazione della rete infrastrutturale dell’area col duplice obiettivo di migliorare ed integrare i servizi offerti ai cittadini, ma anche di valorizzarne il potenziale attrattivo e turistico. Il Matese è una “terra di cammino” dotata di un patrimonio sentieristico-ambientale ricco di valenze diversificate, a partire dal Tratturo sino agli itinerari che conducono alle vette del massiccio (Mutria, La Gallinola, Miletto), toccando lungo il percorso punti di attrazione turistica come Terravecchia (Altilia), Civita Superiore di Bojano e l’Oasi WWF di Guardiaregia-Campochiaro. Un patrimonio da valorizzare con interventi di manutenzione, segnalazione e tracciatura sul posto e di potenziamento dell’offerta di mobilità alternativa (ciclovie), che esalti la naturalità e migliori l’accessibilità dei luoghi in un’ottica di mobilità lenta sostenibile che possa essere promossa come leva attrattiva di un turismo esperienziale che consenta di vivere e apprezzare paesaggi e contesti di grande valore. L’immagine centrale della vision della strategia è quella di un Matese territorio creativo e innovativo, capace di generare nuove imprese e nuovi lavori grazie ad un aumento della consapevolezza sulle risorse endogene da parte delle comunità locali. Per far ciò bisogna perseguire l’obiettivo di un Matese dove i residenti tornino a lavorare secondo “antichi indotti” legati alle vocazioni agro-silvo-pastorali, rimodellando così il territorio, avendone cura e valorizzandone le peculiarità.
Come muoversi nel Molise: strade, sentieri, boschi e anche cavalli
ambiente 05 maggio 2026

Come muoversi nel Molise: strade, sentieri, boschi e anche cavalli

Il Molise non è una regione da attraversare di corsa. È una terra da prendere con calma, curva dopo curva, passo dopo passo, magari anche al ritmo lento di un cavallo tra i boschi. Qui spostarsi non significa soltanto arrivare da un punto all’altro, ma godersi il viaggio.

La notte in Molise, tra osservatori, alte quote, stelle, luna e tante luci
ambiente 18 aprile 2026

La notte in Molise, tra osservatori, alte quote, stelle, luna e tante luci

Quando il sole scende dietro i profili morbidi delle colline e i paesi iniziano ad accendersi uno dopo l’altro, il Molise cambia voce. Di giorno racconta campagne, tratturi, boschi, montagne e silenzi. Di notte, invece, si trasforma in qualcosa di ancora più sottile: un luogo dove il cielo sembra abbassarsi un poco, dove la luna illumina i tetti antichi, dove le stelle si fanno notare davvero e dove anche una semplice luce lontana può sembrare poesia.

Molise, monti e colline: un paesaggio davvero mozzafiato
ambiente 15 aprile 2026

Molise, monti e colline: un paesaggio davvero mozzafiato

Ci sono territori che non hanno bisogno di alzare la voce per farsi amare. Non cercano effetti speciali, non si vendono con slogan esagerati, non hanno bisogno di mettersi in mostra. Il Molise è uno di questi. Ti conquista piano, quasi in silenzio, ma quando lo guardi davvero capisci subito che qui la natura ha lavorato con gusto: montagne che cambiano colore con le stagioni, colline morbide che si rincorrono fino all’orizzonte, boschi, vallate, strade panoramiche e piccoli paesi appoggiati sulle alture come se fossero lì da sempre. E infatti è proprio così.