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Addio Molise, eliminato dalla cartina italiana: tutti lo beffeggiavano e adesso lo hanno depennato del tutto

Addio Molise, eliminato dalla cartina italiana: tutti lo beffeggiavano e adesso lo hanno depennato del tutto

Un fatto poco noto contribuisce a cambiare le idee sui luoghi più amati dai viaggiatori, sorprendendo anche i più scrupolosi osservatori.

In un Paese così ricco di posti straordinari, la competizione tra le diverse aree turistiche è intensa. L’Italia ha diverse regioni assolutamente da non perdere, tra realtà piccole e più grandi. Le regioni si sfidano per conquistare il primato tra catene montuose innevate e spiagge sabbiose, proponendo offerte culturali, gastronomiche e paesaggistiche che differiscono notevolmente tra nord e sud. Non mancano le sorprese. Tra borghi medievali, vallate alpine, città d’arte e mare cristallino, anche il viaggiatore più esperto può trovare difficile determinare quale sia la regione italiana più amata dai turisti. Tuttavia, i dati parlano chiaro, e le recenti statistiche fornite da Eurostat e Istat sembrano sfatare alcuni miti. E vogliamo rassicurare i nostri lettori: il Molise non è sparito. La più visitata È il Veneto, invece di altre regioni più comunemente collegate al turismo di massa, a ottenere il primo posto tra le mete più visitate in Italia. Secondo le statistiche di Eurostat del 2017, il Veneto è nella top 5 delle regioni europee per attrattività turistica, con 47,1 milioni di notti trascorse in strutture ricettive. Solo le Isole Canarie (oltre 93 milioni), la riviera croata (circa 77 milioni), le Baleari (64 milioni) e la Catalogna (54,7 milioni) superano questo valore. Il Veneto rappresenta da solo il 15,9% delle presenze turistiche in Italia, sottolinea ulteriormente Esquire, basandosi sul rapporto Istat del 2024, che attesta il predominio del Nord Italia con un totale di 177 milioni di presenze. Inaspettatamente, il Trentino-Alto Adige è al secondo posto nazionale con il 12% delle statistiche di affluenza. blog molisetour.it

Il confronto con il Molise

Nonostante l’attrattiva simbolica di Venezia, i dati evidenziano che l’intera regione è un’ottima macchina turistica, capace di attirare visitatori da ogni parte d’Europa e non solo. Questo successo è il risultato di un’offerta completa, combinando cultura, natura, arte, infrastrutture moderne e promozione all’estero. Al contrario, il Molise si attesta come la regione meno turistica, non solo d’Italia, ma anche d’Europa. Le statistiche di Eurostat mostrano solo 42. 197 notti trascorse in un anno, passando sotto anche il dato della città autonoma di Melilla, in Spagna, che si ferma a 30. 352. La Basilicata, pur essendo la seconda meno visitata, ha comunque oltre sei volte il numero di presenze del Molise, con 261. 017 notti. L’analisi offre uno spaccato del turismo in Europa e in Italia che continua a favorire le regioni settentrionali, ma solleva interrogativi sul potenziale ancora da esplorare di altre aree del Paese. Come dimostrato da Federturismo insieme a Esquire, il divario è significativo, ma non necessariamente definitivo.
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