Home / turismo / Isernia e vicinato: CARPINONE Festival Internazione del Folklore
Isernia e vicinato: CARPINONE Festival Internazione del Folklore

Isernia e vicinato: CARPINONE Festival Internazione del Folklore

Il Festival Internazionale del Folklore di Carpinone é¨ ormai diventato uno degli eventi principali della provincia di Isernia. Nel corso degli anni si sono alternati sul palco pié¹ di tremila artisti e 150 gruppi folk provenienti da tutto il mondo.

CARPINONE Festival Internazione del Folklore

Ingrandisci la locandina

In viaggio sulla Transiberiana d'Italia
11 Aug 2018, ore 09:00 - Sulmona, AQ, Italia

Ultimi giorni di preparativi e poi, come ogni anno, a Carpinone si accenderanno i riflettori sul Festival Internazionale del Folklore, evento di risonanza mondiale e ormai appuntamento fisso per migliaia di spettatori provenienti da ogni regione di Italia. La manifestazione, ricca di novità e sorprese, partirà il 10 agosto per concludersi il giorno 12 con l'esibizione di ben 9 gruppi folk provenienti da 8 nazioni differenti. Nel dettaglio saliranno sul palco le rappresentative di Italia, Argentina, Croazia, Spagna, Turchia, India, Malta e Grecia. Le ultime due saranno ospiti in paese per un' intera settimana. Una tre giorni di grande spettacolo che inizierà venerdé¬ 10 con una serata-incontro tra i gruppi folk a suon di musica e puro divertimento. Ad animare la serata sarà Pietro Rama, dj molisano che non ha bisogno di presentazioni data la sua fama ormai consolidata anche fuori regione. Sabato 11 a scatenare la piazza ci penseranno i ''Tarantula Garganica'' famoso gruppo musicale pugliese con un curriculum invidiabile. In giornata sosterà in paese la cosé¬ detta '' Transiberiana d'Italia'' storica linea ferroviaria che univa Carpinone e Sulmona e ormai tratta esclusivamente turistica. In occasione del festival l'iniziativa ha preso il nome di ''Treno del Folklore'' e saranno proprio i gruppi partecipanti ad accogliere i turisti che interverranno. Il gran finale del 12 sarà affidato al festival vero e proprio con le esibizioni di tutte le compagini per un totale di circa 300 artisti. Il gruppo folk ''Ru Maccature'', che come ogni anno cura l'evento, non ha ancora svelato tutti i dettagli. Certo é¨ che gli organizzatori, guidati da Michele Castrilli, sono al lavoro ormai da mesi per mantenere alto il livello di una manifestazione che, nel suo genere, si colloca ai massimi livelli sia italiani che europei. Spazio anche ai buoni sapori con tanti piatti tipici da gustare nelle tre serate. Insomma, gli ingredienti ci sono tutti per un altro ''Festival Internazionale del Folklore'' di grande successo che ancora una volta porterà il piccolo paese di Carpinone al centro del mondo. testo preletao in rete da http://www.ilgiornaledelmolise.it/2018/08/08/carpinone-ai-nastri-di-partenza-la-tre-giorni-del-festival-internazionale-del-folklore/
La gioia di un viaggio in treno: la Transiberiana del Molise
turismo 14 febbraio 2026

La gioia di un viaggio in treno: la Transiberiana del Molise

Ci sono viaggi che non servono per arrivare. Servono per respirare. Per guardare fuori e, senza accorgertene, tornare dentro. La Transiberiana del Molise è proprio questo: un treno che non corre, ma accompagna. E più rallenta, più ti regala tempo. Tempo vero

Una giornata tipica per le strade del Molise
turismo 13 gennaio 2026

Una giornata tipica per le strade del Molise

C’è un modo speciale di vivere il Molise: non correre, non “spuntare” luoghi su una lista, ma lasciare che siano le strade a guidarti. Qui una giornata tipica non è fatta di grandi eventi, ma di piccoli incontri, panorami improvvisi e sapori che sembrano uscire da una cucina di casa. E soprattutto: di curve, salite, discese, stradine che ti portano dove non avevi programmato.

Passare l’ultimo dell’anno in Molise: tra mare e monti, in un giorno solo
turismo 31 dicembre 2025

Passare l’ultimo dell’anno in Molise: tra mare e monti, in un giorno solo

C’è un modo semplice per chiudere l’anno senza sentirsi “ingabbiati” nelle solite scelte: prendere il Molise così com’è, piccolo e vero, e viverlo come un ponte tra due mondi. Perché qui l’ultimo dell’anno può iniziare con l’odore del mare e finire con il silenzio della montagna (o al contrario). In poche ore cambi paesaggio, luce, ritmo. E, cosa rara, cambi anche testa.